Il canto di Oshun: inno alla dea dell’amore della Yoruba

di Anna Fraddosio Commenta

Il canto di Oshun: un canto dedicato alla dea dell'amore, della fertilità e della femminilità. Nella cultura Yoruba vista come la Dea Madre Terra.

Negli nostri “vecchi” articoli abbiamo parlato ampiamente della cultura Youruba e di una delle più venerate dee: la <a href="http://misteri la boite de viagra.esoterya.com/dea-oshun-amore-fertilita/25482/”>Dea Oshun. Oshun è la dea dell’amore e della femminilità, nonché dea della fertilità e della creatività. A lei sono stati dedicati diversi canti, gioiosi per esprimere appunto il suo essere. A proposito di questo oggi vedremo: Il canto di Oshun.

<img src="http://www.esoterya.com/wp-content/uploads/2016/10/il-canto-di-Oshun.jpg" alt="il canto di oshun" width="630" height="530" class="aligncenter size-full wp-image-27825" srcset="http://www.esoterya.com/wp-content/uploads/2016/10/il-canto-di-Oshun cialis auf rezept.jpg 630w, http://www.esoterya.com/wp-content/uploads/2016/10/il-canto-di-Oshun-300×252.jpg 300w, http://www.esoterya.com/wp-content/uploads/2016/10/il-canto-di-Oshun-95×80.jpg 95w” sizes=”(max-width: 630px) 100vw, 630px” />
Il canto di Oshun si trova nella versione inglese, per voi, miei cari lettori, oggi posto la versione tradotta in italiano.

Il canto di Oshun

“Il suo alito di latte è una nuvola sopra di me,
Il giardino dove ora siedo
è il profumo del raccolto di Oshun
che danza civettuola intorno a me.

Quando la sua pelle è ormai matura
Ella dona i suoi frutti
come nettare dolce di miele,
ed il suo sangue si trasforma in vino rosso.

Come un seme richiama il Sole,
io richiamo affamata il suo respiro di fuoco nella mia pancia.
Come il fiume si incontra e si mescola al mare
io mi gusto la sua lava incandescente che scorre nelle mie vene.

Ecco, ora ascolto gli impetuosi e rapidi tamburi degli angeli
e se mi sento in questo modo non può essere un peccato,
il mio cuore batte al ritmo di essi
e piano, lascio questa terra
e appartengo a Lei.

Il suo alito di latte è una nuvola sopra di me,
Il giardino dove ora siedo
è il profumo del raccolto di Oshun
che danza civettuola intorno a me.

Quando la sua pelle è ormai matura
Ella dona i suoi frutti
come nettare dolce di miele,
ed il suo sangue si trasforma in vino rosso.

Quando la luce cala ed tutto intorno si fa buio
ed il vuoto si infila insidioso dentro di me,
So che quando meno me lo aspetto
Lei tornerà per me,
come il fiume che si mescola con il mare,
noi ci uniremo di nuovo.

E se morirò domani lei veglierà su di me,
con una profonda carezza, berrò il suo respiro
fino a quando io non le apparterrò.

E come il fiume che si mescola con il mare
Noi ci uniremo di nuovo.
E io le apparterrò.”

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